I non vaccinati sono necessari per fermare le varianti

Abbiamo bisogno di più persone non vaccinate per proteggere i vaccinati.

Riassumiamo qui quanto scrive da un anno e ripete ancora ad es oggi su Twitter oltre che sul suo sito un virologo belga, che tra l’altro nel 2006 era anche direttore presso la Fondazione di Bill Gates, quindi un virologo sicuramente favorevole alle vaccinazioni in generale

È assurdo affermare che le varianti che possono eludere i vaccini "evolvono o si diffondono nei non vaccinati" come leggi sui giornali che parlano di un “Epidemia dei Non Vaccinati”. Il fenomeno nuovo del 2021 è soprattutto la famosa variante “Delta”, originata in Dicembre 2020 in India, ma esplosa a partire da Febbraio in Israele, UK e poi ovunque, Questa variante si è diffusa in parallelo alla vaccinazione e contagia i vaccinati quanto i non vaccinati,

vedi qui i dati inglesi per la Delta

e vedi qui ad esempio un paese che ha raggiunto l’80% di vaccinati, Singapore. E a fianco un paese che si è messo a vaccinare in ritardo, in pratica da giugno. l’Australia.

Le varianti vanno definite come variazioni dal ceppo originale del virus più infettive e sempre più anti-spike-Ab-resistenti (cioè che resistono agli anticorpi AB che dovrebbero neutralizzare la proteina “spike”)

E’ assurdo scientificamente sostenere che ci sia un “Epidemia dei Non Vaccinati” perché i non vaccinati non mettono particolare pressione sul virus, dato che non lo bloccano, mentre decine o centinaia di migliaia o milioni di vaccinati certamente fanno esattamente questo.

Le persone NON vaccinate che siano suscettibili alla malattia Covid-19 (a causa di una riesposizione poco dopo l'infezione primaria causata da alta pressione infettiva, o se altrimenti immunosoppressi, o se immunosenescenti (cioè ad es molto anziani) possono contribuire anche loro alla diffusione delle varianti. Ma tutti i Vaccinati contribuiscono alla continua espansione esplosiva di “varianti”

TUTTI i Non Vaccinati invece (di cui la maggioranza si infetta asintomaticamente, ad esempio chi ha meno di 50 anni di solito non ha molti sintomi) contribuiscono all'immunità di gregge. Solo i Non Vaccinati creano l’Immunità di Gregge, cioè l’immunizzazione progressiva di un intera popolazione

Questo avviene o in virtù dell'immunità acquisita naturalmente (cioè coloro che erano suscettibili al Covid19 e sono guariti dalla malattia C-19) o prevenendo o abrogando l'infezione da QUALSIASI variante di Sars-CoV-2. Cioè, tutti i non vaccinati che non sono suscettibili alla malattia Covid-19 perchè già contagiati o perchè dotati di protezione sufficiente per altre ragioni, aumentano l’immunità di gregge

L’immunità naturale. che si acquisisce prendendo il virus, non distingue infatti tra varianti, in parole povere se prendi il virus, sia in versione “Wuhan” che in versione Delta poi sei immunizzato per alcuni anni anche contro altre varianti che sopravvengano. Nel caso dei vaccinati invece, dato che i vaccini sono stati calibrati per il ceppo originario e non sono a largo spettro, come i vaccini per tutte le altre malattie infettive, sei immunizzato solo contro il ceppo originario. E i vaccinati risultano vulnerabili verso la “Delta”, mentre i non vaccinati che abbiano già preso il virus originale “del Wuhan” invece no.

Nei Non Vaccinati non si verifica, scrive Geert Vanden Bossche, la soppressione immunitaria dei loro effettori immunitari innati multispecifici. Dobbiamo quindi fare affidamento su di loro, sui Non Vaccinati per evitare che varianti dominanti e altamente infettive, come la Delta appunto, si evolvano rapidamente verso la piena resistenza ai vaccini.

Abbiamo bisogno, quindi, di più persone non vaccinate per proteggere i vaccinati.

Di conseguenza, è imperativo, oltre che aumentare le nascite (i nuovi nati sono i soggetti con la migliore immunità naturale) anche mettere uno STOP vaccinazione di massa. La vaccinazione indiscriminata di tutti non crea le varianti, perchè i coronavirus ne generano di continuo (il Bollettino tecnico inglese ne elenca una ventina), ma poi alimenta la selezione e la diffusione delle varianti che scavalcano la protezione del vaccino.

Se metti un stop alla vaccinazione di massa indiscriminata, ovviamente però devi concentrarti sulle cure. Le persone si presentino con i primi segni e sintomi del Covid19, devono avere libero accesso e subito agli integratori per il rafforzamento immunitario (per lo più sufficienti per i giovani e precedentemente sani) e al trattamento multifarmaco precoce (per lo più richiesto per i vulnerabili e gli anziani).

E qui Geert Vanden Bossche si riferisce a anticorpi monoclonali, Ivermectina, Idrossiclorochina, Azitromicina e Prednisone, ma essendo un virologo rimanda ai medici e gruppi di medici che trattano i pazienti Covid19 con la cura domiciliare precoce.


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